Urbes. I luoghi delle città

Da tutta la sua produzione fotografica sono stati selezionati 40 scatti che rappresentano maggiormente il suo punto di vista, immagini da tutto il mondo, il cui filo conduttore sono le architetture. Uno sguardo da architetto che segue la verticalità dei grattacieli di New York, curiosa oltre le superfici trasparenti degli edifici in vetro di una nuova Milano cosmopolita; uno sguardo romantico che si affascina alle luci del crepuscolo sui canali di città nordiche o negli interni gotici di chiese europee. La modernità e la velocità delle metropolitane, la materia ferrosa di imponenti ponti segnano i paesaggi urbani delle Urbes che qui sono esposte. I luoghi sono rappresentati in modo rigoroso senza rinunciare all'estro, ad una visione particolare dell'insieme. Per rendere al meglio il suo "vedere il mondo" usa molto spesso un obiettivo grandangolare per avere una visione d'insieme, un tutto che armonicamente regge l'immagine. 

 

 Una serie che fa venire le vertigini è quella dal titolo “naso all'insù”, in cui le fotografie riprendono dei soffitti di chiese e cattedrali che perdono la connotazione di soffitto per diventare altro, le parti architettoniche e quelle pittoriche si fondono formando dei giochi decorativi che confondono l'occhio, oppure spazi di cielo azzurro tra grattacieli che diventano schemi geometrici.

Nella visione siamo soli, l'immagine che creiamo nella nostra mente non è percepibile allo stesso modo da nessun altro, quello che un fotografo cerca di fare è di rendere quell'immagine, che è così chiara dentro di noi, concreta. La capacità sta nel cogliere una visione-sensazione attraverso la fotocamera e renderla reale senza deformarla.

 

Inaugurazione sabato 22 ottobre ore 11 con buffet realizzato da Pasticceria Finalmente di Romano Pasquale.

 

Performance di lettura musicata a cura del gruppo vigevanese InarrAttori, Roberto Puddu e Francesca Rifici, accompagnati dalla musica Art on Stage.

 

La mostra è visitabile fino al 30 ottobre secondo gli orari:

sabato e domenica 11,00 - 20,00,

mercoledì-giovedì-venerdì 16,00 - 20,00.

Art on Stage presenta per la XV Rassegna Letteraria della città di Vigevano la mostra “Urbes. I luoghi delle città”. Una mostra fotografica dedicata al foto-amatore milanese Cristiano Vandone, nella prestigiosa location della Strada Sotterranea del Castello di Vigevano.

Con il patrocinio dell'Amministrazione comunale della città di Vigevano e di Rete Cultura Vigevano.

La mostra, che sarà inaugurata Sabato 22 Ottobre e visitabile fino a domenica 30 ottobre, è curata dalla Dott.ssa Gaia Rotango, vicepresidente di Art on Stage, in collaborazione con l'Arch. Silvia Ferrati.

 

Vandone è prima di tutto un fotografo per passione, quindi le sue fotografie sono “di pancia”, sono immagini in cui ricerca un'emozione rappresentata in modo aderente alla realtà.

Inizia a fotografare molto giovane e scopre con il tempo una passione profonda per la fotografia, sperimenta diversi generi fino a che trova "soddisfazione" nel rappresentare ciò che vede come si para davanti ai suoi occhi. Amante dei viaggi e curioso per indole, gira il mondo attento a raccogliere le storie fotografiche di ogni suo viaggio in un sito-blog arricchito di pensieri e sensazioni che, unitamente agli scatti, permette al visitatore di avere un'immersione totale nell'atmosfera del luogo in cui si è trovato, tanto da sembrare quasi di aver vissuto quel momento in sua compagnia.

 

Secondo il grande fotografo Ernst Haas (1921-1986), la fotografia è come un ponte tra scienza e arte. Artisti e scienziati trovano nella fotografia un comune denominatore della loro ricerca, una sintesi della visione moderna di tempo, spazio e strutture.

 

Negli scorci cittadini di Vandone si ritrova una ricerca spaziale, quasi geometrica, dove le linee si intersecano, le forme si sommano e i vuoti si sottraggono.


 La mostra è a scopo benefico, il ricavato della vendita degli scatti esposti, offerta minima di 30€, sarà devoluto a sostegno della LILT-Lega italiana per la lotta contro i tumori, sezione provinciale di Milano.

Inoltre ottobre è il mese rosa per la prevenzione del tumore del seno.


Si ringrazia per il contributo: