Art on Stage conclude la stagione di mostre con una personale dedicata alla giovane artista emergente Ila VeryGood.
Domenica 8 giugno dalle ore 18 apre le porte la mostra
SketchRoom – studio d'artista, infatti appena si arriva nella galleria di via Oberdan sembra di entrare nello studio dell'artista, ci troviamo circondati dai fogli disegnati che vediamo su ogni superficie disponibile attorno a noi.

Per gli amanti dell'arte è sempre una forte emozione entrare nello studio di un artista: si entra nel suo mondo, sembra di spiare nella sua mente, si può osservare ciò che lo ispira e come lavora, si crea un'empatia con il lavoro e con l'uomo artista, portando un valore aggiunto alle opere.

Ila (Vigevano, classe 1987)ha una formazione da illustratrice, ha frequentato il corso di illustrazione alla scuola del fumetto di Milano, diplomandosi nel 2011. Il suo segno è rapido e istintivo le opere appaiono come degli “sketches”, cioè degli schizzi, arricchiti da macchie di colore.
I colori danno intensità al disegno e creano delle sfumature drammatiche, dai toni intesi e cupi ai delicati colpi di pennello...
L'allestimento ricrea un'affollato e confuso studio d'artista, vuole rappresentare il modo di disegnare dell'artista, i disegni veloci in cui troviamo rappresentati dai volti agli animali ai fiori e qua e là delle scritte...un vasto corpo di temi che escono dalla fantasia illimitata della sua creatrice, senza filtri, e trovano la vita attraverso la sua mano.
Ila è una persona che non si dilunga in spiegazioni e in parole lascia parlare i suoi lavori che esprimono tutta la sua delicatezza e fragilità. Per questo i suoi disegni colpiscono l'attenzione di tutti, da chi ne apprezza il gesto artistico e la mano dell'artista a chi ne apprezza la freschezza e leggerezza dei temi trattati.

 

 

A cura di Gaia Rotango 

 

Art on Stage conclude la stagione di mostre con una personale dedicata alla giovane artista emergente Ila VeryGood.
Domenica 8 giugno dalle ore 18 apre le porte la mostra
SketchRoom – studio d'artista, infatti appena si arriva nella galleria di via Oberdan sembra di entrare nello studio dell'artista, ci troviamo circondati dai fogli disegnati che vediamo su ogni superficie disponibile attorno a noi.

Per gli amanti dell'arte è sempre una forte emozione entrare nello studio di un artista: si entra nel suo mondo, sembra di spiare nella sua mente, si può osservare ciò che lo ispira e come lavora, si crea un'empatia con il lavoro e con l'uomo artista, portando un valore aggiunto alle opere.

Ila (Vigevano, classe 1987)ha una formazione da illustratrice, ha frequentato il corso di illustrazione alla scuola del fumetto di Milano, diplomandosi nel 2011. Il suo segno è rapido e istintivo le opere appaiono come degli “sketches”, cioè degli schizzi, arricchiti da macchie di colore.
I colori danno intensità al disegno e creano delle sfumature drammatiche, dai toni intesi e cupi ai delicati colpi di pennello...
L'allestimento ricrea un'affollato e confuso studio d'artista, vuole rappresentare il modo di disegnare dell'artista, i disegni veloci in cui troviamo rappresentati dai volti agli animali ai fiori e qua e là delle scritte...un vasto corpo di temi che escono dalla fantasia illimitata della sua creatrice, senza filtri, e trovano la vita attraverso la sua mano.
Ila è una persona che non si dilunga in spiegazioni e in parole lascia parlare i suoi lavori che esprimono tutta la sua delicatezza e fragilità. Per questo i suoi disegni colpiscono l'attenzione di tutti, da chi ne apprezza il gesto artistico e la mano dell'artista a chi ne apprezza la freschezza e leggerezza dei temi trattati.

 

 

A cura di Gaia Rotango 

 

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