Giacomo Lusso - Dal mare i segni

Inaugurazione sabato 31 Marzo 2018 ore 11, Strada Sotterranea del Castello di Vigevano PV

Art on Stage è lieta di presentare la mostra del maestro Giacomo Lusso, “Dal mare i segni – da Albissola alla corte di Ludovico” curata da Gaia Rotango, dal 31 marzo al 15 aprile 2018 presso la Strada Sotterranea del Castello di Vigevano.

 

Il titolo indica che l'oggetto non è la collocazione statica di opere ma un percorso che vuole essere azione concettuale. I segni, centro della poetica dell'artista, sono una costante iconica proposti in diverse sfumature e gestualità, dal senso spirituale e catartico. Hanno una funzione dinamica, giungono muti dal mare della costa ligure, da Albissola Marina, noto paese di artisti dove Lusso vive e lavora, al Castello di Ludovico il Moro, come se fosse stato scelto quale mecenate.

Lusso è originario di Malles Venosta BZ ma trova nella piccola città ligure un contesto storico fertile e fervente dal punto di vista artistico, infatti negli anni '60 tra i carruggi di Albissola si incontrano diversi maestri delle avanguardie da Fontana a Manzoni, fino a Jorn e Lam, si sviluppa un centro artistico di richiamo internazionale e una forte tradizione di ceramisti ancora oggi di grande rilievo.

Il suo innato rapporto con la terra e le tradizioni, insieme alla continua ricerca e ispirazione dei maestri ceramisti lo portano a sviluppare uno stile in cui si ritrovano elementi figurativi, espressivi derivanti dalle avanguardie storiche e dal realismo italiano.  

La musica per Lusso è fonte di ispirazione, presente in molti quadri è lo spartito dei segni, come nella serie “Sinfonie” che richiamano l'appellativo che Toscanini diede alla meravigliosa Piazza Ducale.

Dalle prime opere figurative che tanto devono all'influenza di Modigliani, si giunge al segno-alfabetico, dove la realtà si scompone nei tre segni. Come nell'opera di Capogrossi c'è un passaggio dal figurativo al segno materiale, così nelle ultime opere di Lusso il segno diventa ora materico, illuminato e prepotente ora evanescente, fragile e disegnato, si impone come unico elemento della rappresentazione.

Negli anni '80 giunge alla consapevolezza artistica con tre simboli, a cui attribuisce i significati di Madre - terra, Vita come ciclo vitale, continuità e Conoscenza, sapere.

 

Per le ceramiche utilizza la terra rossa tipica di Albissola e attraverso il fuoco avviene la trasformazione di forme libere, le Ipersfere mostrano in tutta la loro bellezza le stratificazioni di materia e di colore.


Biografia Giacomo Lusso

 

Nasce a Malles Venosta (BZ) nel 1953, vive ed opera ad Albisola. La sua prima mostra personale risale al 1972. Artista e sperimentatore, utilizza le diverse tecniche ceramiche, la pittura e azioni concettuali. Nel 2007 è selezionato alla VIII Biennale Internazionale Ceramica di Manises (Spagna), opera in permanenza al Museo Internazionale della Ceramica. Il Circolo degli Artisti di Albisola gli dedica una mostra presso la Sala Liguria di Palazzo Ducale. Nel 2010, per la 50° edizione della rassegna della ceramica di Castellamonte (TO), gli viene dedicata una personale “Racconti alchemici” presso il Museo D’Andrade di Pavone Canavese (TO). Illustra con ceramica un libro d’arte “Air et Feu” di poesie di Raphael Monticelli, edizioni numerate e firmate della Diane Francaise di Nizza (F) ora depositato presso la Bibliothèque Nucera di Nizza e la Bibliothèque Nationale de France. “Une fuille de ceramique”, Galleria Quadrige, Nizza (F).

 

Nel 2011 è invitato ad esporre alla 54a Biennale di Venezia Padiglione Italia, Torino Esposizioni. Nel 2012, il Comune di Montelupo Fiorentino lo invita ad esporre sue ceramiche in occasione della 20a Festa Internazionale della Ceramica. Tra le mostre recenti “Il richiamo delle Terre” a Cairo,” La Poetica dei Segni ”al Casinò di Sanremo Spazio Mostre e “La Terra del Mare” alla Galleria Sartori di Mantova. Nel 2015 la mostra antologica “Dei Segni la Poetica nel complesso Monumentale di Finalborgo. Installazioni permanenti a Vico Pancellorum, Lucca e Celle Ligure (SV). Partecipa alla mostra “Berlinguer e lo sguardo degli Artisti” alla Camera dei Deputati Complesso di Vicolo Valdina, Castel Dell’Ovo Napoli, Musei Civici Palazzo Motta Toschi a Pesaro e Palazzo Lascaris, Regione Piemonte, Torino, Palazzo Ducale di Genova e al Centro Cultura italiana di Boston (USA). All’attivo molte personali e collettive in Italia e all’estero con opere presenti in raccolte museali pubbliche e collezioni private.

 

Mostra visitabile dal 31 marzo al 15 aprile 2018 secondo gli orari:

sabato, domenica e lunedì 2 aprile 11-13 e 15-19,30

mercoledì, giovedì, venerdì 16,30-19,30

 

La mostra ha ottenuto i patrocini dell'Amministrazione Comunale di Vigevano e di Albissola Marina, dell'associazione Rete Cultura di Vigevano, della Fondazione Cento Fiori di Savona e del Circolo degli Artisti di Albisola.

 

Si ringrazia il contributo della Fondazione Piacenza e Vigevano, Ristorante Pignatta Rossa di Albissola Marina.